Di Piazza al CorSport: “Il Palermo non è un parco giochi dove fare capricci”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie C
Torna a parlare Tony Di Piazza. L’ex vicepresidente è stato intervistato in esclusiva da Salvatore Geraci per Il Corriere dello Sport e ha commentato gli ultimi sviluppi riguardanti Hera Hora, la società controllante del Palermo F.C., che non va più in liquidazione.
“La mia posizione è nota e l’ho confermata nelle sedi competenti – dice Di Piazza – . Hera Hora è una società che ha vinto un bando del Comune investendo milioni di euro ed è proprietaria della quasi totalità del Palermo che è un asset con valori e interessi, non solo economici, riguardanti un intero popolo. Non è un parco giochi dove fare capricci”.
“Perché ho deciso di esercitare il recesso? Lo saprete al momento opportuno – afferma – adesso rimane la grande amarezza per aver creduto e sostenuto qualcosa che si è dimostrata, purtroppo, diversa da quello che mi era stato prospettato. Se capisco che qualcuno non gradisce la mia presenza ma solo le mie risorse, senza rispettarmi, tolgo il disturbo e non voglio neppure litigare”.
E sul futuro, dice: “Vendere il Palermo? Mi sembra che non esistano grandi alternative. O la famiglia Mirri è disposta ad investire, a breve, nuove ed ulteriori risorse per rilevare le mie quote e liquidare il recesso oppure necessariamente la società dovrà essere venduta. Comprare io tutte le quote? La voglia mi viene spesso…“.
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