Palermo, gli ex delusi: “La Coppa Italia doveva restare alla società”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie C
I cimeli messi all’asta e vinti dall’avvocato Massimo Costa sarebbero dovuti andare al museo rosanero. Soprattutto la Coppa Italia di C. E’ l’opinione di Massimiliano Favo che vinse quel trofeo da capitano e che attraverso il Giornale di Sicilia ha espresso la sua delusione.
“Sono un po’ sconcertato – afferma -. Abbiamo un gruppo di Whatsapp dove parliamo spesso di quell’annata, ma al di la del pezzo di metallo, è un trofeo importante perché il Palermo l’ha inseguito per tanto tempo. Mi faccio carico del sentimento della squadra dicendo ciò”.
Sono della stessa opinione anche gli ex Campofranco e De Sensi. Luca Cecconi non fa eccezione: “Mi sembra una cosa un po’ fuori luogo, rimango basito per questa cosa. Non so quali siano le motivazioni, se il valore fosse congruo o meno ma non penso che i trofei siano una cosa su cui qualcuno possa speculare”.
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