Palermo, un’altra giornata da fantacalcio. E mille domande senza risposta
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
Non chiedeteci una logica perchè una logica non c’è. Il film della giornata è stato un’altra volta di “genere fantascienza”. Di mattina, la notizia dell’esonero di Rino Foschi, confermata dal presidente Richardson (anche se con canali impropri), commentata dallo stesso interessato ma mai confermata ufficialmente. Poi l’altrettanto clamorosa comunicazione del presidente Richardson che annuncia il suo disimpegno dal Palermo perché impegnato in altre faccende legate al gruppo, cioè Sport Capital. E in serata anche l’annuncio di Dean Holdsworth, direttore sportivo del gruppo di Sport Capital.
Tutti fuori, dunque. E i conti non tornano. Farà tutto Facile, dal presidente al direttore sportivo? Alle 9 della sera resta il fatto che Foschi non è stato ancora licenziato ma di fatto non ha nemmeno fatto operazioni di mercato. E oggi era l’ultimo giorno. Nelle sale dell’Hotel da Vinci, sede del mercato, è stato visto a colloquio con un po’ di colleghi ma in realtà non ha mai realmente pensato di fare operazioni in entrata e in uscita. Il suo licenziamento potrebbe essere formalizzato nelle prossime ore ma ormai nulla è escluso. Non ci sentiamo nemmeno di escludere che resti più forte di prima.
Stiamo a vedere, senza azzardarci in previsioni. Di sicuro nella pattuglia societaria sembra scomparsa la componente inglese. Perchè? Sta saltando l’accordo con Zamparini che tramite i suoi legali ha manifestato preoccupazione per il mancato rispetto di alcuni accordi? Cambierà l’acquirente? Torna in campo Follieri che non ha mai abbandonato del tutto l’idea? Oppure Ponte che ha dichiarato che non è più interessato all’affare perchè non parla la stessa lingua con gli inglesi (che ora non ci sono più)?
Domani è un altro giorno, magari come spesso capita in questi giorni arriveranno altri comunicati di chiarezza che vengono smentiti nello spazio di un mattino. Di sicuro non è arrivato nessun colpo di mercato promesso dagli inglesi nei giorni scorsi, nulla di “eccitante”, il Palermo è rimasto quello che è – con i suoi pregi e i suoi difetti – e Stellone dovrà dargli una adeguata scossa. Ci sono mille altri problemi, piccoli e grandi da affrontare. E la vita continua. Ma questo non è più calcio, da un pezzo.
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