Tar del Lazio, primo no alle richieste di “sospensiva” del Palermo di Arkus

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Tar del Lazio, primo no alle richieste di “sospensiva” del Palermo di Arkus

La prima sezione ter del Tar del Lazio ha respinto le richieste cautelari urgenti presentate dall’US Città di Palermo (la società di proprietà di Arkus Network), confermando i provvedimenti con cui le istituzioni calcistiche hanno negato la licenza nazionale al club rosanero in vista della prossima Serie B. L’udienza collegiale di merito è stata fissata per il prossimo 9 settembre.

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La decisione è arrivata con decreto monocratico del presidente della prima sezione ter, in cui si sottolinea ancora una volta come il club non abbia rispettato il termine perentorio per l’iscrizione al campionato, non ha onorato gli adempimenti richiesti per certificare il possesso dei requisiti oltre al “mancato pagamento di numerose poste debitorie”, omettendo anche di presentare la “necessaria fideiussione richiesta a tutte le società quale requisito obbligatorio”.

Resta confermato e valido anche il decreto di svincolo di tutti i tesserati. A tal proposito il decreto sottolinea come le ragioni di estrema gravità ed urgenza evidenziate non sono ravvisabili: l’eventuale provvedimento di sospensione non porterebbe all’iscrizione al campionato ma provocherebbe solo il mancato svincolo dei giocatori “che sarebbero irrimediabilmente pregiudicati, non avendo la possibilità di giocare in altre società”.

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