Frosinone, la corte d’appello rigetta il ricorso e aggrava la sanzione
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
Sanzione aggravata per il Frosinone. Il club ciociaro (difeso in sede di giudizio dall’avvocato Mattia Grassani) ha perso il ricorso contro i due turni a porte chiuse inflitti per gli episodi di Frosinone – Palermo, finale playoff di ritorno della Serie B: la corte sportiva d’appello ha infatti respinto il ricorso e aggravato la sanzione.
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Il Frosinone dovrà giocare i primi due match interni della prossima stagione a porte chiuse e in campo neutro: “In applicazione della facoltà di cui all’art. 36, comma 3, del Codice di Giustizia Sportiva, la Corte ha aggravato le sanzioni, irrogando anche l’obbligo di disputare le 2 gare a porte chiuse in campo neutro”.
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Il dispositivo della sentenza (QUI il comunicato completo): La 1ª Sezione della Corte Sportiva D’Appello Nazionale presieduta da Piero Sandulli ha rigettato il ricorso del Frosinone avverso le sanzioni dell’ammenda di 25mila euro e l’obbligo di disputare 2 gare a porte chiuse inflitte in seguito alla sfida di ritorno della finale del play off di Serie B con il Palermo disputata lo scorso 16 giugno.
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