Palermo: dalla Lega di B una “richiesta” di 1.670.000 euro in più

Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B

Palermo: dalla Lega di B una “richiesta” di 1.670.000 euro in più

Allarme iscrizione in casa Palermo. La Lega di Serie B infatti nella serata di sabato ha inviato una comunicazione al club rosanero, richiedendo il versamento non solo di circa 328 mila euro di debiti sportivi – quelli che il Palermo riteneva di dover pagare – ma anche di ulteriori 1,67 milioni di euro legati a quattro pignoramenti presso terzi. Un vero e propri fulmine a ciel sereno a soli 2 giorni dalla scadenza del 24 giugno per l’iscrizione al prossimo campionato. Il Palermo ha immediatamente affidato ai propri legali la contestazione di questa comunicazione.

All’interno della lettera (firmata da Mauro Balata) la Lega Serie B specifica che la somma che il Palermo deve saldare per ottenere il via libera all’iscrizione è di 2 milioni di euro. Oltre ai  328.000 euro si aggiungerebbe il debito euro 1.667.000 originato da quattro pignoramenti presso terzi notificati alla Lega per complessivi Euro 4.683.000 (di cui Euro circa 3 milioni già accantonati). In sostanza, secondo la Lega, il versamento dei circa 330 mila euro non estinguerebbe il debito sportivo ma verrebbe “assorbito dai pignoramenti pendenti”: di conseguenza viene chiesto al Palermo un versamento di circa due milioni di euro entro il 24 giugno per essere in regola con l’iscrizione.

Il Palermo contesta la natura, i tempi e il contenuto della lettera, si dichiara pronto ad adire le vie legali e chiede di rettificare tale comunicazione, al fine di versare la somma di euro 328.126,57 a titolo di debiti sportivi. La società oppone che i pignoramenti notificati alla Lega da creditori della scrivente non hanno titolo in crediti sportivi e dunque il loro pagamento non sarebbe necessario all’ottenimento della licenza nazionale e che la Lega ha l’obbligo di dichiarare se vi siano debiti nei confronti della medesima, della Figc, società affiliate e del fondo fine carriera, non verso terzi.

Per i legali del Palermo, risulta evidente che la Lega oggi non ha alcuna legittimazione, né tanto meno alcun diritto, di chiedere di saldare prima i debiti che la stessa ha nei confronti dei creditori pignoranti e poi quello nei confronti della Lega stessa. Se la Lega quantifica, così come ha fatto nella PEC, il proprio credito nei confronti del Palermo in 328.126,57 euro, il club ritiene di dover versare alla Lega questa somma per essere in regola in sede di iscrizione al campionato.

La società fa rilevare anche di avere previsto il pagamento dell’ammenda di euro 500.000 comminata dalla Corte federale di appello, pur non condividendone ragioni e tempi, per assicurare l’iscrizione al campionato e pur in vista di una impugnazione della sanzione.

Fin qui la notizia dell’ultima ora che rischia di creare ulteriori grattacapi alla società rosanero in vista dell’iscrizione. Riesce però difficile comprendere la tempistica della Lega di B che effettua questa comunicazione di sabato sera a uffici (e banche) chiusi. E’ possibile che ci sia tale approssimazione? O c’è dell’altro?

LEGGI ANCHE

BOTTA E RISPOSTA FRA ORLANDO E TUTTOLOMONDO

TUTTOLOMONDO: “PALERMO IN REGOLA AL 100%”

“ECCO PERCHÉ IL PALERMO HA EVITATO LA SERIE C”

Palermo: dalla Lega di B una “richiesta” di 1.670.000 euro in più - Stadionews24