La Coppa Italia verso il modello FA Cup? Più squadre di Serie C, la nuova idea
La Coppa Italia potrebbe cambiare format e avvicinarsi, almeno in parte, al modello della FA Cup inglese. L’ipotesi è stata discussa durante l’assemblea della Lega Calcio Serie A, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione delle squadre delle categorie inferiori e rendere la competizione più aperta. Per il momento si tratta soltanto di una proposta, che sarà approfondita nelle prossime settimane.
La novità principale riguarderebbe il numero di formazioni di Serie C ammesse alle fasi iniziali del torneo. Attualmente sono quattro, ma l’idea sarebbe quella di aumentare la quota a 20, comprese le seconde squadre, oppure arrivare fino a 32 partecipanti. In quest’ultimo caso, sarebbero 28 le formazioni della terza serie coinvolte, a cui si aggiungerebbero le seconde squadre. Una prospettiva che raccoglierebbe una richiesta avanzata da tempo dalla Lega Pro.
L’eventuale modifica potrebbe essere inserita tra le ipotesi previste nel nuovo bando per i diritti televisivi della competizione. La sua realizzazione dipenderebbe quindi anche dalle valutazioni del mercato e dall’interesse che il nuovo format riuscirebbe a suscitare. Restano inoltre da definire alcuni aspetti organizzativi, a partire dalla possibilità di disputare le partite sul campo della squadra appartenente alla categoria inferiore, una delle caratteristiche più riconoscibili della FA Cup.
Non cambierebbe invece, almeno nell’ipotesi attualmente allo studio, il percorso delle principali formazioni di Serie A: le prime otto entrerebbero comunque in gioco dagli ottavi di finale, come avviene già oggi. L’allargamento coinvolgerebbe dunque soprattutto le fasi iniziali, offrendo a un numero maggiore di squadre di Serie C l’opportunità di partecipare alla competizione.