Repubblica – La denuncia degli ex arbitri Minelli e Baroni: “Valutazioni truccate”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
Una nuova bufera sul mondo degli arbitri di calcio in Italia. A rivelare il fatto è il quotidiano “La Repubblica”, che riferisce di una denuncia presentata dagli ex arbitri di B Daniele Minelli e Niccolò Baroni (dimessi alla fine della scorsa stagione per “scarso rendimento” dall’Aia) in cui si contestano presunti giudizi truccati per permettere ad alcuni arbitri di proseguire la loro carriera o persino arrivare ad arbitrare serie A.
Nella denuncia presentata alla Procura di Roma si farebbero i nomi di Ivan Robilotta (ultimo in graduatoria per la Can B nella scorsa stagione ma ancora operativo) ma in particolare quello di Eugenio Abbattista, che dopo 8 anni di permanenza in Serie B rischiava la dimissione ma avrebbe potuto continuare la carriera grazie ad una valutazione alta in Spezia – Chievo (playoff di Serie B nell’agosto 2020). E secondo una deposizione di Riccardo Di Fiore, componente della commissione giudicante di quella partita, il voto da lui assegnato ad Abbattista sarebbe stato persino ritoccato verso l’alto in un secondo momento.
Gianluca Ciotti, legale di Minelli e Baroni (il cui ricorso al TFN della Figc nel novembre 2020 è stato respinto), sostiene ci siano gli estremi per ipotizzare la “truffa” e agli atti sarebbero state allegate alcune chat Whatsapp della “Commissione Can B”, in cui si discute su quali voti assegnare agli arbitri.