Repubblica – Palermo: la prima volta di Tedino, prosegue il lavoro della Guardia di Finanza
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
Il primo ritiro alla guida del Palermo per il neo tecnico Bruno Tedino. “Se Zamparini avesse ceduto il club probabilmente non si sarebbe mai accomodato sulla panchina del Palermo”, sottolinea l’edizione odierna de La Repubblica. Invece Tedino è stato chiamato a ricoprire la panchina più traballante del mondo, con l’obbligo di riportare la squadra in Serie A.
Una missione, ad oggi, per nulla facile per un tecnico che è meticoloso nel suo lavoro e che Zamparini ha già definito come il nuovo Sarri. Tedino che dovrà fare i conti con una mole non indifferenti di giocatori che si presenteranno in ritiro. Tanti giovani, tanti rientranti dai prestiti che vogliono mettersi in mostra per giocarsi un posto nella rosa definitiva.
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Un lavoro quindi di scrematura e valutazione in vista per Tedino, che dovrà decidere chi merita di avere una chance per tutta la lunga e difficile stagione della Serie B. Tedino che potrà contare su tre nuovi acquisti. Due sono stati ufficializzati ieri e rispondono ai nomi di Igor Coronado e Gabriele Rolando.
Prosegue intanto l’indagine portata avanti dalla Guardia di Finanza dopo le perquisizioni dei giorni scorsi nella sede del club e nella dimora di Zamparini. Il patron è indagato insieme ad altre otto persone. “Le ipotesi di reato vanno dall’appropriazione indebita al riciclaggio, dal impiego di proventi di origine illecita alla sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte”, sottolinea il quotidiano.
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