Inzaghi: “Contento, diamo continuità ai risultati. Ma la strada è ancora lunga e tortuosa”
L’ennesima dimostrazione di forza per il Palermo di Inzaghi che batte il Mantova in trasferta e consolida il primo posto in classifica. Il tecnico ha lodato l’avversario e analizzato il match.
“Il Mantova è forte, una realtà di questo campionato – afferma -. Questo era un campo complicatissimo. Nel primo tempo è stata una partita molto equilibrata: dovevamo resistere per poi colpire. La squadra ha resistito e ha anche rischiato. Abbiamo avuto anche palle clamorose”.
“Nel secondo tempo siamo cresciuti perché sapevamo che per il Mantova tenere quei ritmi era impossibile. Sono contento, portiamo a casa tre punti importanti e diamo continuità ai risultati ma la strada è ancora lunga e tortuosa”.
Inzaghi rimane con i piedi per terra, ma si prende una piccola rivincita. “Siamo solo alla settima partita e in tanti oggi aspettavano un nostro passo falso. Bisogna giocare con il coltello tra i denti, però oggi la squadra ha saputo essere sporca e mi è piaciuta per questo. La partita più difficile sarà la prossima, prepariamoci”.
Inzaghi ha ragione, erano molti quelli ad aspettare un passo falso del Palermo, ad auspicarlo; quello che Inzaghi non sa (perchè non conosce/capisce bene un certo modo di essere di tantissimi palermitani) è che perlopiù si trattava proprio di palermitani che si dicono tifosi del Palermo, ma che in realtà trovano soddisfazione solo nel lamento e nella negatività, ed al momento sono in crisi perchè – calcisticamente – non hanno nulla di che lamentarsi.
E al momento non c’è davvero nulla di cui lamentarsi; come ho scritto altrove, la Società ha messo in mano ad Inzaghi una fuoriserie, ma Inzaghi la sta guidando al massimo del suo potenziale. Mai vista tanta solidità tecnica e mentale da quando il Palermo è tornato in B.
Ciò detto la prudenza verbale di Inzaghi è doverosa, non solo perchè il campionato è ancora lunghissimo, e qualche punticino di vantaggio sulla seconda quando mancano più di 30 partite da giocare non conta nulla
ma anche perchè, con la rosa che si trova, Inzaghi è OBBLIGATO a giocarsi la promozione diretta.