Palermo, il gioco dell’oca: si ritorna a Follieri e agli americani (fra tanti misteri)

Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B

Palermo, il gioco dell’oca: si ritorna a Follieri e agli americani (fra tanti misteri)

E se vi dicessi che è spuntato all’orizzonte un nuovo gruppo acquirente, in qualche modo legato ai famosi “americani” di cui si era parlato alcuni mesi fa? Mettete anche questa tra le voci vere, verosimili, bizzarre o del tutto false che state sentendo negli ultimi giorni. Quello che sta accadendo al Palermo, del resto, non è normale. Nulla è normale.

GDS – “ANCHE LA SERIE B ATTENDE I SOLDI. E IL PALERMO….”

Prendete gli “ultimi” fatti, le dimissioni di Richardson e Treacy, che erano nell’aria da alcuni giorni e che sono state ufficializzate ieri sera con un comunicato stampa, firmato dall’ad Emanuele Facile. A parte il fatto che il comunicato è scomparso due ore dopo la pubblicazione e poi è riapparso poco dopo l’alba di mercoledì, sono comunque molteplici le chiavi di lettura che possono essere date agli ultimi fatti. Ragioniamo.

Gli inglesi si dimettono e dunque formalmente dovrebbe decadere il CdA. Ma la proprietà resta inglese, fino a prova contraria, e quindi vorremmo capire quale sarà il nuovo CdA che dovrà essere nominato dall’assemblea. Teoricamente, dunque, potrebbe essere proprio Emanuele Facile a saltare. Il tutto in una sequenza di dichiarazioni, le ultime quelle di Richardson, che sono da favola di Cappuccetto Rosso. Può essere mai che il presidente non sapesse cose fondamentali di tutta questa caotica cessione societaria?

In tanti, in questa storia, non dicono la verità. Di certo la proprietà in questo momento è “inglese” ed è difficile stabilire quali siano i possibili sviluppi dell’azione legale che Zamparini potrebbe intentare, contestando il mancato rispetto degli accordi. In questa assurda situazione l’unica cosa certa è che nessuno ha cacciato via un euro. Così il Palermo rischia di “evaporare” tra polemiche e colpi di scena che ormai non emozionano più nemmeno il più incallito dei tifosi.

In questa telenovela, che ricorda tanto Un Posto al Sole, dove da 20 anni succede tutto e il contrario di tutto, si riaffaccia l’ipotesi di Raffaello Follieri, l’imprenditore pugliese che si era fatto avanti alcuni mesi fa. A suo tempo Zamparini non lo ritenne affidabile, dicendo che non aveva fornito adeguate garanzie economiche. Follieri, gradito a una parte della tifoseria, vorrebbe tornare alla carica, la sua presenza in città è annunciata da un momento all’altro, ma resta da capire chi sarebbe il suo interlocutore: Facile, gli inglesi, o Zamparini?

LEGGI ANCHE

REPUBBLICA – “INGLESI IN FUGA. FOLLIERI TRATTA L’ACQUISTO DEL PALERMO”

FACILE: “RICHARDSON SAPEVA TUTTO”. MA POI IL COMUNICATO SPARISCE

BELLUSCI IN LACRIME: “SIAMO SOLI”

FAVO A SN: “BELLUSCI? IL SUO É UN GRIDO DI ALLARME MOTIVATO”

 

Palermo, il gioco dell’oca: si ritorna a Follieri e agli americani (fra tanti misteri) - Stadionews24