Palermo, la corsa riparte da Empoli: i toscani cercano riscatto col nuovo allenatore
Dopo due settimane di pausa, il Palermo torna in campo per riprendere la propria corsa verso la Serie A. I rosanero ripartono dallo stadio “Castellani” di Empoli, contro una squadra che Inzaghi conosce molto bene: quella di sabato sarà infatti la dodicesima sfida in carriera dell’ex attaccante contro i toscani, l’avversario affrontato più volte da allenatore.
L’Empoli arriva alla sfida reduce da due sconfitte consecutive, con 6 punti conquistati nelle prime cinque giornate, e con un cambio in panchina. Durante la sosta delle nazionali, infatti, al posto di Guido Pagliuca è subentrato Matteo Andreoletti, per il quale la sfida contro il Palermo rappresenta una sorta di “ritorno al passato”: l’ultima partita alla guida di una squadra di Serie B risale proprio all’incrocio con i rosanero della scorsa stagione, che segnò la fine della sua esperienza al Padova.
Andreoletti, almeno inizialmente, ha scelto di non rivoluzionare l’assetto tattico della squadra, confermando il 3-5-2 utilizzato dal predecessore. L’intenzione è quella di mantenere l’impianto di gioco già consolidato, avvicinando maggiormente le due punte per favorire il fraseggio e migliorare la manovra offensiva. Le novità rispetto alle ultime uscite dovrebbero essere limitate e legate soprattutto alle assenze e alle condizioni fisiche di alcuni giocatori. Tra questi c’è Shpendi, recuperato dalla fascite plantare ma destinato inizialmente alla panchina: davanti dovrebbe trovare spazio Popov.
Palermo ed Empoli si preparano a incrociarsi per la ventinovesima volta nella loro storia, con i precedenti che sorridono ai toscani. L’Empoli è infatti una delle cinque squadre dell’attuale campionato di Serie B contro cui i rosanero vantano un bilancio negativo: appena sette le vittorie del Palermo, di cui soltanto due conquistate al “Castellani” – una la scorsa stagione per 1 a 3 – contro le undici affermazioni empolesi. Numeri che rendono quello toscano un campo storicamente ostico per i siciliani.
Il dato trova conferma anche nell’analisi delle percentuali di vittoria contro le avversarie del campionato cadetto. Contro l’Empoli, il Palermo ha vinto appena il 25% degli incontri disputati, la seconda percentuale più bassa tra le squadre affrontate in Serie B. Soltanto contro il Catanzaro, con il 21,42%, il rendimento dei rosanero è stato peggiore. Un precedente da invertire per ripartire dopo la sosta con un risultato importante nella corsa alla promozione.
