Facile: “I soldi stanno arrivando. Esclusione Palermo? Non ci sono presupposti”
Pubblicato il da Andrea Zito - aggiornato il - News, Serie B
L’amministratore delegato del Palermo, Emanuele Facile, si è intrattenuto con i giornalisti presenti al “Renzo Barbera” dove questa mattina sono arrivati gli esponenti della Covisoc: “Non sta succedendo niente, sono comparsi degli articoli con notizie false e io rispondo con la realtà dei fatti”.
Esclusa la possibilità di fallimento: “Abbiamo comunicato alla Lega quanto richiesto nei tempi previsti. La nostra struttura societaria è particolare, avendo una società quotata in borsa con vari azionisti. Ci è stata chiesta un’integrazione di informazioni e stiamo cercando di fornirla quanto prima. Non ci sono i presupposti per il fallimento o la radiazione. In questi giorni arriveranno nuovi capitali, era importante capire la decisione della Cassazione e ora andremo avanti col nostro programma con l’immissione di nuovi fondi”.
Facile chiarisce alcuni aspetti venuti fuori negli ultimi giorni: “Il ruolo di Coen? É stato un consulente su alcuni progetti ma adesso non lo è più. Il pignoramento della cessione di Struna? Falso. Sono arrivate richieste di pagamento da parte di vari procuratori e le stiamo gestendo. La società aveva accumulato una serie di problemi negli anni passati e noi ci siamo fatti carico di tutto questo. Siamo qui da meno di un mese, i problemi si risolveranno. Siamo interessati al progetto del Palermo, altrimenti l’operazione non sarebbe stata fatta. Ovviamente problemi di vari anni non possono essere risolti in pochi giorni“.
Nessun contatto diretto con Follieri: “Chi ha interesse a investire nel Palermo può comprare delle azioni in Borsa. Non ho avuto alcun contatto con Follieri. Non vi posso dire chi sono gli intermediari finanziari che garantiscono la solidità economica del club. Ispezione Covisoc? Ci hanno chiesto le carte dell’operazione di cessione della società e un aggiornamento degli aspetti societari”.
Facile smentisce possibili azioni legali di Zamparini: “Non mi sembra possibile, non vedo quale sia la truffa. Ci sono dei contratti. Non ci sono corsie preferenziali per alcun acquirente, c’è una società quotata. Il motivo per cui a volte sono reticente a parlare è perchè può influire sul prezzo delle azioni”.
Spazio al calciomercato: “Richardson ha chiarito il suo ruolo nel progetto, che riguarda la parte sportiva e non finanziaria. Foschi e Stellone ritengono che la squadra vada confermata così. Il mercato di gennaio può offrire delle opportunità ma non impone alla società di fare cambiamenti rilevanti. Se nasceranno delle opportunità le coglieremo. Il contratto di Gunnarsson verrà depositato e sarà del Palermo. Le incomprensioni sorgono dal fatto che non c’è stato molto tempo per coordinare il lavoro di Foschi con quello degli inglesi”.
Infine, un commento sulla tifoseria e il possibile incontro con Orlando: “La conferenza stampa la faremo. Tifoseria in subbuglio? Ufficialmente siamo stati chiari, certe notizie destabilizzano l’ambiente ma non sono vere. Incontro con il sindaco? Saremo lieti di averlo e credo che anche il sindaco abbia interesse ad incontrarci”.
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