Palermo, si riparte con gli “eroi” della promozione: in attesa dei “colpi”
Pubblicato il da Roberto Parisi - News, Serie B
Oggi la squadra si raduna e inizia ufficialmente una nuova stagione per il Palermo, quella del ritorno in Serie B dopo tre anni. Sarà il primo campionato targato City Group, che per bocca di Ferran Soriano ha chiarito che sarà un’annata di consolidamento, con l’obiettivo “costruzione più che promozione”, come dichiarato dal presidente Mirri. Una stagione che inizia nel segno del grande protagonista di quella passata: Silvio Baldini.
L’allenatore ha indicato la strada da seguire, che è quella della continuità. Ha voluto la conferma di Renzo Castagnini ed è stato accontentato anche dalla nuova ‘governance’; ha scelto di svolgere il ritiro precampionato a Palermo per far vivere ai giocatori l’ambiente cittadino, sempre caldo (in tutti i sensi) ed entusiasta (anche se il “Tenente Onorato” sarà blindato…); ha preferito mantenere lo zoccolo duro della squadra che ha conquistato la promozione, senza rivoluzioni o stravolgimenti.
Baldini si sta prendendo grandi responsabilità ma, dopo l’impresa della scorsa stagione, gode della fiducia di dirigenza e tifoseria, che però si aspetta qualcosa dal calciomercato. La sessione estiva di mercato è partita con ritardo per il Palermo. I rosanero sono scesi in campo fino al 12 giugno, poi c’è stata “l’attesa” dello sbarco di City Group, con la conferma ufficiale di Castagnini arrivata ‘solo’ il 25 giugno.
Il primo passo è stato quello delle conferme, con il riscatto di Soleri, l’acquisto a titolo definitivo di Damiani e i rinnovi di Accardi, Lancini, Marconi e Valente. In ritiro, quindi, ci sarà sostanzialmente lo stesso organico che ha conquistato la promozione, senza Brunori, Pelagotti, Odjer e Floriano.
Il mercato, sia in entrata che in uscita, inizia ora. Bisogna rinforzare la squadra con quattro/cinque giocatori di qualità e che conoscano la categoria, mentre serve cedere chi non rientra nel progetto tecnico di Baldini (vedi Somma, Crivello, magari Silipo potrebbe essere girato in prestito per giocare…). È facile ipotizzare che al debutto stagionale, giorno 31 luglio in Coppa Italia contro la Reggiana, ci sarà un organico ancora incompleto, ma anche alla prima di campionato, il 13 agosto.
Saranno, quindi, giorni impegnativi per Castagnini, che deve risolvere in primis il rebus attaccante. L’obiettivo principale è la conferma di Brunori ma la Juventus, al momento, non ha nessuna fretta di cederlo. La società bianconera vuole una cifra vicina ai 5 milioni di euro e non si ‘smuove’, consapevole che sul giocatore c’è l’interesse di altre squadre, anche in Serie A. Il Palermo, dalla sua, ha l’assoluto gradimento del giocatore, che vuole continuare la sua avventura in Sicilia, ma non è disposto ad arrivare a tanto. Sarà una trattativa difficile, i bianconeri alla lunga dovranno abbassare le pretese economiche ma c’è tanta concorrenza.
Intanto il d.s. rosanero si guarda intorno e cerca altre soluzioni di livello; sono stati ‘sondati’ Ferrante e La Mantia ma di sicuro Castagnini ha sul taccuino anche altri profili, in attesa che si sblocchi la trattativa per Brunori.