Dionisi, è crisi nera col Watford: ennesima pesante sconfitta, panchina a rischio?
La crisi del Watford non accenna a fermarsi e il futuro di Alessio Dionisi è sempre più incerto. La pesante sconfitta per 5-1 sul campo del Cardiff, maturata dopo un primo tempo chiuso con quattro reti al passivo, rischia di pesare sul futuro dell’allenatore italiano, arrivato in Inghilterra appena quattro mesi fa. La classifica, con il 22° posto che significa zona retrocessione, e una serie di risultati sempre più preoccupante stanno spingendo la proprietà della famiglia Pozzo a riflettere sulla posizione del tecnico.
Per gli Hornets si tratta della quarta sconfitta consecutiva e della sesta nelle ultime sette partite. Un rendimento che ha aggravato una situazione già complicata dopo lo 0-4 casalingo contro il Burnley. In vista della trasferta in Galles, Dionisi aveva cambiato sei uomini nell’undici titolare, cercando una risposta immediata dalla squadra. La reazione, però, non è arrivata e il Watford ha incassato un’altra pesante battuta d’arresto, la seconda consecutiva con un passivo particolarmente severo.
Nel dopopartita il tecnico non ha nascosto tutta la propria delusione, ammettendo di essere molto arrabbiato già all’intervallo. “Sono arrabbiato con me stesso e con i miei giocatori – ha dichiarato, sottolineando come la squadra non sia riuscita a mettere in pratica quanto preparato -. Ne avevamo parlato, ma non ho visto la reazione”. Dionisi ha poi evidenziato le difficoltà mostrate in campo: “Non siamo arrivati in tempo sulle situazioni di gioco, ci siamo mossi a ritmi bassi e sono arrabbiato”.
Sulla crisi del Watford, intanto, sono arrivate anche le parole di Elton John, storico tifoso del club, che ha espresso tutta la propria amarezza in un commento sotto un post della società inglese. “Da tifoso del Watford di lunga data, sono molto amareggiato e deluso dal declino delle ultime settimane. Sono davvero dispiaciuto per i tifosi costretti ad assistere a tutto questo”, ha scritto il cantante, dando voce al malcontento che accompagna il momento negativo della squadra. Adesso la società è chiamata a decidere se concedergli altro tempo oppure intervenire per provare a invertire una rotta che sta portando la squadra sempre più vicino alla retrocessione.
Però la squadra è sembrata prestiva (qualcuno mi spiega cosa intendeva dire con “squadra prestativa”?)
Inadeguato e inconcludente. Così lo vedevo ai tempi del Palermo. Pensavo fosse incapace di reggere la pressione che una Piazza come la nostra mette inevitabilmente sulle spalle di allenatori e giocatori. Dopo ciò che Dionisi ha fatto vedere a Empoli e adesso in Inghilterra comincio invece a pensare davvero che si tratti di un vero bluff. Insomma, un vero incompetente, un furbacchione che per vie traverse è riuscito a collocarsi ai vertici del calcio e a strappare ingaggi milionari grazie anche come sempre a procuratori e dirigenti compiacenti. Bravo lui, fessi chi gli regala soldi e visibilità.
Che ha fatto la prestazione……..
È ancora allenatore????? Dovrebbe cambiare mestiere.
Solo in un’occasione, con l’Empoli al Barbera l’anno scorso, ho visto una sua squadra giocare benino.
Sin dai cinque gol di Napoli, e passati pochi giorni, capii che Dionisi era scarso sia come allenatore che come persona. Al CFG ci vollero mesi per capirlo…
Ci vuole coraggio a prendere Dionisi