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Brunori all’Ascoli, è ufficiale: la formula dell’operazione

Il Palermo saluta Matteo Brunori. Il club rosanero ha ufficializzato la cessione dell’attaccante all’Ascoli, mettendo così fine alla sua esperienza in Sicilia. Il calciatore si trasferisce al club marchigiano a titolo temporaneo con diritto di opzione. Si conclude dunque, almeno per il momento, il percorso in rosanero di Brunori, che già da diversi mesi non rientra più nei piani di Inzaghi ed era tornato in Sicilia in estate dopo l’esperienza in prestito secco alla Sampdoria.

L’Ascoli aveva accelerato nelle ultime ore, riuscendo a superare la concorrenza di Modena e Cesena e trovando l’intesa per portare il classe 1994 nelle Marche. Il Palermo ha salutato ufficialmente il proprio ex capitano con un messaggio: “A Matteo un ‘in bocca al lupo’ da parte del City Football Group, del presidente Mirri e di tutta la famiglia rosanero”.

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7 thoughts on “Brunori all’Ascoli, è ufficiale: la formula dell’operazione”

  1. Cari buonasera,
    l’Ascoli era l’unica squadra a cui non avrei mai dato Brunori; in sostanza, i marchigiani completano l’attacco che era già composto da due esterni veloci e tecnici: D’Uffizi e Silipo (una nostra vecchia conoscenza) e con Damiani in regia (altra nostra vecchia conoscenza).
    L’ Ascoli è una squadra temibile che l’anno scorso ha letteralmente asfaltato nei play off di serie C prima il Catania e poi il Brescia; alla prima giornata di serie B, lo stesso Ascoli ha battuto fuori casa il Verona appena retrocesso dalla Serie A.
    Lascio a Voi ulteriori considerazioni.

    1. L’ Ascoli ora come ora, con i giocatori che ha, sulla carta è squadra da medio-bassa classifica. Escludendo Brunori, che per la B è un top (o può esserlo, dipende se torna ad esprimersi sui livelli di 2 anni fa) dal mercato sono arrivati scommesse o onesti mestieranti di serie B.

      Poi siccome la B è per tradizione campionato equilibratissimo, dove ci sono sempre tante squadre con valori molto simili, può succedere sia che l’Ascoli (come varie altre squadre con valori simili all’Ascoli) finisca in zona playoff, sia che debba lottare per non farsi risucchiare nei bassifondi.

      Da questo punto di vista impossibile fare pronostici certi… Invece è quasi certo che non è squadra che può insidiare le primissime posizioni, diciamo le prime 6..e dico “quasi” solo perchè nel calcio, ed in particolare nella B italiana, le sorpresissime capitano.

      Quindi trovo surreale ed illogico sto timore di cedere Brunori proprio all’Ascoli (“…l’unica squadra a cui non avrei mai dato Brunori…”)… capirei se si parlasse di Cremonese, Verona, Pisa, o anche Modena o Catanzaro (entrambe hanno fatto un ottimo mercato)

      MAH

      1. Caro buonasera,
        il motivo per cui temo l’Ascoli è che l’anno scorso ha letteralmente asfaltato nei play off di serie C prima il Catania e poi il Brescia; alla prima giornata di serie B, lo stesso Ascoli ha battuto fuori casa il Verona appena retrocesso dalla Serie A. Al momento, questi sono elementi oggettivi ma spero vivamente tu abbia ragione.

        1. E io concordo in tutto e per tutto con la tua analisi Gufi Arrasso. E mi sbilancio un po’ di più, tanto si parla di calcio , che me frega…Dopo averlo visto giocare nei playoff, poi stravinti, contro il derelitto Catania, in coppa Italia e contro il Verona affermo che Ascoli sarà una delle sorprese del campionato. Metterà in crisi tutte le avversarie con lo splendido e organizzato gioco proposto da Tomei . Corsa, intensità, gioco in verticale e grande entusiasmo . D’accordo quindi con te. Vedremo più avanti.

  2. Brunori, anche se in fase calante della carriera, segna, comunque, più di Le Douaron e Gabrielloni messi assieme. Per cui il trasferimento all’Ascoli con stipendio pagato, almeno in parte, dal Palermo non mi sembra un’operazione troppo intelligente.

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