Lucchesi: “Il Palermo è stato truffato, chiederemo una nuova fideiussione”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
Il direttore generale del Palermo Fabrizio Lucchesi, dopo un pomeriggio di rivelazioni e colpi di scena sul caso fideiussione, dichiara che il club rosanero sarebbe stato oggetto di una truffa e cercherà di ottenere una nuova garanzia, sebbene il suo eventuale deposito ai fini dell’iscrizione avverrebbe ben oltre la scadenza tassativa della mezzanotte del 24 giugno. Parole e nuovi retroscena che alimentano il mistero ma soprattutto spingono il Palermo sempre più verso il baratro.
LA LEV INS NEGA: “MAI RICEVUTO ALCUN INCARICO”
Intervistato da Gds.it, ammette: “Cosa dobbiamo dire, siamo stati truffati, ci siamo affidati alle persone sbagliate. Stiamo provvedendo a chiedere una nuova fideiussione e a depositarla, poi vedremo cosa fare. Domani sicuramente uscirà la verità, ma quello che è successo è davvero incredibile. Non si può andare avanti con questi truffatori”.
All’agenzia Italpress ribadisce: “Stiamo accertando le responsabilità, ma saremo più precisi nella giornata di domani. Stiamo lavorando per sistemare la fideiussione che è la cosa che ci interessa di più sul piano sportivo”.
Nel pomeriggio, dopo che Salvatore Tuttolomondo aveva ostentato ottimismo in vista dell’iscrizione, era arrivata la presa di distanze dell’intermediario Camilleri (che affermava di non aver ricevuto la documentazione completa) e quella della compagnia assicurativa bulgara LEV INS, che con una comunicazione al club rosanero ha affermato di non aver mai ricevuto alcun incarico per rilasciare garanzie alla società. E nel frattempo il destino del Palermo si fa più nero che mai.
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