Inzaghi e il messaggio dopo la vittoria: “È un viaggio lungo, ma lo faremo insieme”
“È un viaggio lungo, ma lo faremo insieme. Come ieri sera, come domani, come sempre. Forza Palermo”. Poche parole, ma un messaggio chiaro. Pippo Inzaghi, il giorno dopo l’esordio vincente in campionato contro la Juve Stabia, ha scelto i social per rivolgersi direttamente alla piazza rosanero. Un modo per sottolineare ancora una volta quanto l’unione tra squadra, allenatore e tifosi sarà fondamentale nel lungo percorso verso l’obiettivo stagionale.
La vittoria per 1-0 al “Barbera” non è stata semplice. Il Palermo ha dovuto soffrire soprattutto nel finale, quando le Vespe hanno sfiorato il pareggio e costretto i rosanero a stringere i denti. Un esordio che, proprio per questo, ha ricordato immediatamente quanto possa essere complicato il campionato di Serie B. Inzaghi lo aveva ribadito più volte già nella passata stagione e lo ha fatto anche alla vigilia e dopo la sfida con la Juve Stabia: “La Serie B è un campionato difficile e imprevedibile, dove non esistono partite già vinte sulla carta”. Lo dimostrano anche i risultati della prima giornata, con le sconfitte di squadre come Pisa, Verona e Cremonese, tutte indicate tra le protagoniste della stagione.
Il tecnico rosanero sembra dunque voler mantenere i piedi per terra, nonostante le grandi ambizioni del Palermo. La strada è ancora lunghissima e il successo all’esordio rappresenta soltanto il primo passo. Da qui il messaggio di Inzaghi: “lo faremo insieme”. Una frase che racchiude la volontà di coinvolgere tutta la piazza in un percorso nel quale ogni partita, anche la più complicata, andrà affrontata con compattezza e spirito di gruppo.
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Inzaghi l’anno scorso ha fatto il massimo con la rosa (dotata di ottime individualità, ma striminzita e lacunosa) che aveva a disposizione. Alla fine del campionato non gli si poteva rimproverare NULLA, zero, ed era logico, ragionevole e doveroso confermarlo.
Quest’anno però ha tra le mani la migliore rosa della B assieme a quella della Cremonese; Osti ha fatto un lavoro magistrale, colmando le lacune, rendendo il roster profondo ed inserendo ulteriori, ottime individualità.
Allo stato l’unica squadra che ha valori tali da insidiare Cremonese e Palermo è il Verona. Inzaghi, quindi, DEVE puntare alla promozione diretta. Va detto con la stessa franchezza con la quale l’anno scorso bisognava riconoscere che era utopistico pensare di arrivare tra le prime 3.
Se le cose non cambiano, cioè a meno che negli ultimi giorni di mercato non si verifichino colpi tali da stravolgere le gerarchie, alla fine della stagione regolare qualsiasi risultato diverso dalle prime due posizioni (anche la terza piazza) sarebbe da considerare deludente.