Antonini: “Sassuolo non è più grande di Trapani. Voglio la A”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie C
“A vederla da fuori, la gente si chiederà cosa sono venuto a fare a Trapani e io rispondo che qui vedo una luce, vedo grandi potenzialità“. Sono le parole del proprietario del Trapani, Valerio Antonini, rilasciate in un’intervista a Repubblica. L’imprenditore si è raccontato tra le pagine del quotidiano e messo un punto sul futuro.
Antonini vuole la “Serie A. Il mio è un progetto chiaro. Voglio due squadre nella massima categoria. Quando avrò realizzato questo, insieme allo stadio nuovo che aprirò anche in estate per i concerti, e a una nuova cittadella dello sport, tutto avrà un valore tra le settanta-ottanta volte superiore a quello che è stato l’investimento”.
Il presidente racconta come è nata la “scintilla” per il club granata, a causa “della storia d’amore con la mia compagna che mi ha già dato un figlio di quasi un anno e con un altro in arrivo”. Poi l’analisi sull’investimento. “Sassuolo non è certo più grande di Trapani. Quello che conta quando si fa un’operazione di questo tipo è la prospettiva di guadagno che si ha”.
Infine, il rapporto con una delle stelle più brillanti del calcio: Maradona. “Le dico solo che ho chiamato mio figlio Diego Armando. Diego è stato la svolta. Ha creduto in me e mi ha aperto la porta di un mondo che nemmeno immaginavo esistesse. Gli proposi di diventare, insieme a me, il mediatore del gruppo Casillo per il grano nell’America latina e grazie a lui sono diventato uno dei più importanti venditori di grano del mondo”.
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