Caos Spezia, anche il Benevento fa ricorso e vuole la vittoria a tavolino
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
Il caso Spezia continua. Dopo la mancata omologa del risultato di Spezia – Livorno e l’invio degli atti alla procura federale della Figc, anche il Benevento (sconfitto in casa 2-3 dai liguri) ha annunciato l’intenzione di fare reclamo e chiedere la vittoria a tavolino, con il rischio che il caso possa allargarsi a macchia d’olio da qui a fine stagione.
Il Giudice Sportivo di Serie B, in attesa di ricevere le motivazioni, si è riservato di decidere in merito all’omologazione del risultato della partita.
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Ad annunciare il ricorso è stato il presidente del club campano Vigorito nel corso della trasmissione Ottogol: “Non è mia abitudine presentare ricorsi perché le partite vorrei vincerle in campo e non nei tribunali. C’è l’ordinanza di un magistrato che rimette gli atti alla Procura, quindi si esce dai confini sportivi. Da amministratore e da avvocato ho il dovere di andare al di là delle convinzioni personali. Sono responsabilità che devo assumermi”.
Ancora una volta la motivazione dietro il ricorso è l’inchiesta penale a carico del club spezzino, accusato di immigrazione clandestina con possibili irregolarità nel tesseramento di alcuni giovani nigeriani, tra cui l’attaccante David Okereke, in campo anche contro il Benevento e autore di un gol e un assist. I liguri rischiano una penalizzazione per ogni partita in cui Okereke é sceso in campo qualora la sua posizione venisse accertata come irregolare.
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