Palermo brutto come “Calimero”, inizio da incubo. Le pagelle ironiche di A&F
Pubblicato il da Carlo Amenta e Gery Ferrara - aggiornato il - News, Notizie, Pagelle ironiche, Serie B
Siamo solo alla seconda giornata. Il mercato è ancora aperto. Ma a Palermo già c’è tensione e nervosismo! La parola d’ordine doveva essere equilibrio e invece, come sempre, la cifra è la schizofrenia. Noi lo sappiamo bene e quindi a Pisa ci vogliono i tre punti!
Il momento è talmente grave che uno dei vostri cronitifosi ha ritenuto fondamentale accompagnare la squadra in trasferta con famiglia al seguito e seguito a ruota dal nostro amico Giorgio, chef di livello internazionale che baratterebbe una stella Michelin con la serie A.
L’infortunio di Gomis toglie qualsiasi dubbio sul portiere titolare e così esordisce Desplanches. Il Palermo ha preso Sirigu che dalla foto ci è sembrato più il preparatore che un secondo portiere, ma per noi va bene così perché siamo sempre per l’Amarcord. A sinistra Pierozzi sostituisce Lund mentre va in panchina Gomes ed entra Saric per un 4-3-3 più aggressivo.
Il Palermo parte in avanti ma a segnare subito è il Pisa. Pierozzi cade per quello che ci sembra un fallo e sul cross forte c’è l’autogol di Nedelcearu! Il Palermo va completamente in bambola e il Pisa prende magari una traversa. Si soffre maledettamente e le birre cominciano ad aprirsi come la difesa dei nostri beniamini.
La reazione dei rosanero non c’è e il Pisa ha gioco facile a controllare e rendersi pericoloso. Dionisi si sbraccia e sbraita ma serve a poco perché i rosa sono lenti e gestiscono male anche quelle rare occasioni in cui si presentano in avanti.
Il primo tempo si chiude sull’uno a zero e il Palermo è stato disastroso. L’altra volta abbiamo giocato bene il primo e male il secondo, l’unica speranza è che ci sia un’inversione. Si riprende e c’è Vasic al posto di Insigne. Ma è il Pisa ad essere arrembante e noi non ci siamo. Poi cominciamo a farci vedere in avanti ma il portiere del Pisa nega il gol a Brunori e non sappiamo poi a che santo votarci visto che è agosto e ci sono molte feste patronali e sono tutti impegnati.
Esce Nedelceauru abbattuto da un avversario nell’indifferenza dell’arbitro ed entra Peda. Si spera solo in un episodio perché il Palermo non ha idea di come giocare e si butta avanti in maniera confusa. E così, su un contropiede attivato da un fallo laterale su cui i giocatori del Palermo si fanno beffare in quattro, arriva il secondo gol ed è notte fonda.
Il resto della partita è un trascorrere inutile di secondi in cui il Palermo fa sempre più schifo e il Pisa rischia pure di fare il terzo. Perdiamo la seconda di fila e francamente siamo già molto sfiduciati perché va tutto a rotoli. Va bene che siamo all’inizio, va bene pure l’equilibrio e magari la fiducia. Ma a tutto c’è un limite anche perché martedì si va già a Cremona e noi tanto bene non ci sentiamo.
Desplanches 5 – In generale non ci sembra particolarmente sicuro, sopratutto in uscita tanto che sul primo gol potrebbe fare di più. Tra i pali fa il suo. Scantato.
Diakité 5,5 – Copre con fatica e si propone in maniera confusa, restando spesso solo con se stesso. Disperso.
Nedelcearu 5 – Il cross arriva forte ma l’autogol ci è sembrato evitabile. Anche lui soffre sugli avversari ma poi esce per un intervento indegno e noi ci pigliamo un dispiacere! Riprenditi!
(dal 13′ s.t. Peda) 5 – Volevamo dargli senza voto ma riesce a fare una minchiata e prendere un giallo. Pervicace.
Nikolaou 4,5 – Impreciso in uscita palla al piede e sempre in ritardo sugli attaccanti sui quali usa le mani come un maniaco sul 101 all’ora di punta. Arrunzuni.
Pierozzi 4,5 – Gioca a piede invertito e fa un disastro. Sul primo gol a noi sembra subire fallo ma magari inciampa sui suoi piedi. Sgraziato.
(dal 38’ s.t. Lund) s.v.
Saric 5 – Continua a essere quello che avevamo visto nella prima stagione a Palermo. Fotocopia.
(dal 22′ s.t. Gomes) 6 – Entra con il solito piglio e si fa rimpiangere. Costante.
Blin 4 – Non imposta e non difende. Se era lui a doverci far fare il salto di qualità meglio cambiare canale. Non pervenuto.
Ranocchia 4,5 – Dovrebbe essere quello che accende gli attaccanti ma spegne solo la luce. Scurò.
Insigne 5 – Non è mai servito bene e quando ha la palla inventa passaggi che capisce solo lui. Solipsista.
(dal 1′ s.t. Vasic) 5 – Dionisi ci crede ma ci sembra fatica sprecata. Indecifrabile.
Brunori 4 – E’ sempre fuori dal gioco e quando ha la palla tra i piedi fa sempre la cosa sbagliata. In più ha sempre la faccia di uno a cui è morto il cane. Calimero.
Di Francesco 5,5 – Dovrebbe inventare e saltare l’uomo ma gli riesce tutto a metà. Dimidiato.
(dal 22′ s.t. Henry) 6 – Premiamo solo la volontà. Generosi (noi).
Dionisi 4 – Dà un sacco di indicazioni su cosa dovrebbero fare i giocatori ma evidentemente non riesce a farglielo più capire. A Brescia giochiamo un tempo e qui neanche quello. E i limiti mentali dello scorso anno ci sono tutti. Deja vu.