Orlando: “Le parole di Ferrero? No comment. Sceglierò nell’interesse della città”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
Parla Leoluca Orlando. Il sindaco di Palermo ha fatto il punto della situazione sull’avviso pubblico che porterà alla rinascita della squadra rosanero e sulla responsabilità di scegliere il progetto migliore per la città.
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A margine della presentazione del Ladies Open di tennis, in programma al Country Club di Palermo, Orlando ha affermato: “Ho pubblicato un avviso, che non è un bando; deciderò io assumendomi la responsabilità e lo farò insieme a un esperto come il presidente Guarnotta, un magistrato ma anche un tifoso rosanero. Sceglierò in base a rigorosissimi criteri di partecipazione che riguardano l’aspetto etico: l’assenza di condanne, l’assenza di precedenti”.
In riferimento ai criteri del bando sottolinea: “Ho dato delle indicazioni che non sono vincolanti per partecipare, ma che sono elementi di valutazione, secondo me opportuni: l’assenza di maggioranza da parte di soggetti che controllano società calcistiche professionistiche; l’azionariato popolare e un piano triennale per la risalita (non solo ‘un anno e poi vediamo come finisce’…). Conto sulla serietà delle proposte e sceglierò quella più seria e conveniente per una città che ha vissuto la mortificazione della cancellazione dai campionati professionistici”.
E ribadisce: “Attendo che si chiuda questa vicenda per dare incarico all’ufficio legale del Comune di agire per i danni prodotti all’immagine della città e alla tifoseria da chi ha approfittato di questo disastro. Domande? Ancora non ho ricevuto nulla, le domande arrivano alla posta certificata; sono in attesa. Una volta raggiunta la scadenza, faremo un’esame comparativo e spero di scegliere nell’interesse della città, che ha diritto ad avere una società di calcio che non sia pretesto per fare altre cose. Le parole di Ferrero? Non commento le dichiarazioni altrui e ribadisco di non aver incontrato nessuno, valuterò le proposte: la scelta di chi deve far rinascere il calcio a Palermo non può essere fatta da 4 amici al bar, ma deve essere fatta dal sindaco in modo responsabile”.
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