Ritiro Palermo, la carica del presidente e la “spinta” di Corini
Pubblicato il da Lorenzo Pace - aggiornato il - News, Serie B
Una visita per caricare la squadra in vista dello sprint finale. Il presidente del Palermo Dario Mirri ha raggiunto i rosanero a Spiazzo, dove è cominciata la seconda fase del ritiro che si concluderà a Pinzolo e che porterà al debutto in Coppa Italia il 12 agosto contro il Cagliari alle 21.15.
Un lungo viaggio per Mirri, partito da Palermo in una situazione difficilissima per tutta la Sicilia. È stato questo il primo pensiero del presidente rosanero nell’incontro con i giornalisti: per Mirri è “indecente ed inspiegabile” l’inferno che sta passando la città, fra le altissime temperature e gli incendi che hanno messo paura per due giorni e provocato ingenti danni.
Il presidente ne ha approfittato prima per caricare la squadra e ‘recapitargli’ tutto l’amore che sta dimostrando Palermo in queste settimane. La risposta della città è stata più che positiva – Mirri l’ha definita “clamorosa” – in una stagione che tutti si aspettano come decisiva per il ritorno in Serie A. La campagna abbonamenti ha raggiunto quasi quota 9.000, segno che gran parte dello ‘zoccolo duro’ di pubblico della scorsa stagione vuole esserci anche l’anno prossimo.
Mirri ha seguito il primo allenamento a Spiazzo, che è stato molto intenso. Corini ha intensificato il lavoro sin dai primi istanti, facendo correre i giocatori per fargli ritrovare subito la miglior condizione dopo tre giorni di pausa: oltre alla corsa iniziale, c’è stato anche un duro lavoro atletico nel finale, con giri di campo veloci in gruppi diversi. Anche nella fase tattica centrale, fra esercizi sulle catene laterali e una partitella, i rosa sono stati molto attivi. Una richiesta di Corini già dall’ingresso in campo, quando ha detto di non voler vedere passività da parte di nessuno.
È stato un allenamento importante anche per Buttaro e Di Mariano, che stanno spingendo per tornare a pieno regime. Buoni segnali dal difensore rosanero, che ha svolto gran parte degli esercizi col resto del gruppo e lavorando ad un buon ritmo, puntando a ritrovare il feeling col pallone. Anche Di Mariano ha fatto passi avanti, con le prime giocate col pallone ad intensità sostenuta in ritiro, facendo vedere la sua voglia di rientrare.
In un pomeriggio molto tranquillo, gli unici ‘nei’ da segnalare sono stati il nuovo stop di Aurelio e l’infortunio di Mancuso. Il giovane difensore del Palermo ha svolto degli esami che hanno riportato un sovraccarico muscolare al retto femorale e sarà costretto a fermarsi già per la seconda volta in questo ritiro. Un po’ più serio il problema di Mancuso, che ha dovuto terminare in anticipo l’allenamento – accompagnato in spalla dai compagni – per un trauma distorsivo alla caviglia. Le sue condizioni dovranno essere valutate nelle prossime ore per stabilire i tempi di recupero. Un peccato perché Mancuso, sia oggi che negli scorsi allenamenti, stava trovando un buon feeling con i compagni.
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