Palermo – Spezia 2 – 2 /LE PAGELLE: Moreo e Jajalo non bastano, disastro rosa
Pubblicato il da Guido Monastra - News, Serie B
Il Lecce può dormire sonni tranquilli. Questo Palermo, ancora una volta incapace di vincere, non è proprio in grado di riuscire nella rimonta. Poche idee, pochi cambi di ritmo, poca grinta: anche in un primo tempo dominato per possesso palla la squadra rosanero ha creato poco e ha regalato due gol nelle prime due azioni dello Spezia. E ancora una volta il vantaggio (il 2 a 1) è durato pochissimi minuti. Nella ripresa il disastro si è accentuato, complice un vistoso calo atletico. Obiettivamente: non si può recriminare su niente, questa squadra è come una candela che accesa a gennaio si va sciogliendo partita dopo partita.
PALERMO: Brignoli 7; Rispoli 5,5, Szyminski 5,5, Rajkovic 5, Aleesami 3 (dal 28′ s.t. Mazzotta 6,5); Murawski 4,5, Jajalo 7, Haas 5; Falletti 4 (dal 31′ s.t. Trajkovski s.v.); Nestorovski 5, Moreo 7,5 (dal 37′ s.t. Puscas s.v.).
SPEZIA: Lamanna 6; Vignali 6, Ligi 5,5, Capradossi 6,5, Augello 6; Mora 7 (dal 43′ s.t. Bartolomei s.v.), Ricci 6, Maggiore 8 (dal 29′ s.t. Crimi s.v.); Gyasi 6,5, Galabinov 6, Okereke 7 (dal 32′ s.t. Pierini s.v.).
Brignoli 7: Un doppio miracolo nella ripresa, con reattività e istinto, tiene a galla il Palermo nel momento peggiore. Sui due gol di Maggiore non ha responsabilità.
Rispoli 5,5: Comincia con un cross – finalmente – preciso per Moreo. Poi spegne le illusioni dei tifosi con una gara senza acuti, con qualche discesa con cross nella ripresa, dove si può solo dire che la sua condizione atletica sembra in leggero miglioramento.
Szyminski 5,5: Nel disastro complessivo della difesa è forse il meno responsabile ma non è una consolazione. Avrebbe dovuto tirare fuori un minimo di personalità in più.
Rajkovic 5: Se la difesa ha la consistenza di un foglio di carta velina il più colpevole è lui: perchè per curriculum e per stazza dovrebbe essere più decisivo nel chiamare le posizioni e nel tirare (e fare tirare) gli attributi. Un passo indietro rispetto alla sua ottima prestazione dell’ultima gara.
Aleesami 3: Disastroso. Quando supera la metà campo si comporta come un corretto giocatore di rugby, mai una palla avanti, sempre orizzontale o indietro. Quando deve difendere è uno strazio: sul primo gol è ingenuo come un bambino di scuola elementare, nel secondo sta a guardare Maggiore che lo sovrasta. Basta un triangolo elementare per saltarlo. Rossi deve rigenerarlo. La sua sostituzione – a nostro avviso tardiva – è una liberazione, sia per i tifosi che per lo stesso Aleesami.
(dal 28′ s.t. Mazzotta) 6,5: Entra in partita subito, dal suo lato si vede più profondità e anche qualche cross interessante. Doveva entrare in campo prima.
Murawski 4,5: Male, male, male. Corre a vuoto, sbaglia tanto, non aiuta Jajalo, non riesce ad “accorciare” i reparti.
Jajalo 7: Finalmente un gol – bellissimo e importantissimo – che premia i suoi tanti tentativi di tiro in porta dalla distanza. Ed è un premio anche alla sua partita, è l’unico che ragiona, che sa dove arriverà la palla e che quando ce l’ha tra i piedi sa cosa farne.
Haas 5: Sui due gol dello Spezia è in “combutta” con Aleesami a chi sbaglia di più. La scarsa reattività in fase di copertura penalizza la sua partita che almeno sul piano della quantità – non tanto della qualità – non era stata male. “Rischia” di salvare la baracca al 93esimo con un tiro che sfiora il palo ma è un episodio abbastanza casuale.
Falletti 4: Una delle maggiori delusioni. Abbiamo sostenuto la necessità che giocasse al posto di un spento Trajklovski ma lui non ha ripagato la fiducia di Rossi. Non trova mai la posizione giusta, riesce a giocare solo pochi palloni banali. Uscita dal campo giustissima, anche in questo caso forse è troppo tardiva.
(dal 31′ s.t. Trajkovski) s.v.: Entra subito nel clima di una partita orribile facendo subito cose orribili: meriterebbe l’insufficienza ma non ci va di infierire, questa volta le sue colpe sono davvero marginali.
Nestorovski 5: Non vede quasi mai la palla, non ha il fiuto e stavolta sembra anche che non abbia troppa voglia. Colpisce un palo di testa nel primo tempo ma sembra più un errore che un segno della sfortuna.
Moreo 7,5: Tutti quelli – e sono tanti – che gli contestano di fare pochi gol se ne facciano una ragione: con 11 giocatori in campo come Moreo le partite si vincono di sicuro. In più, Moreo oggi ha segnato il 2 a 1, ha colpito un palo sullo 0 a 0, ha recuperato cento palloni, di testa la prende sempre lui, ha fatto reparto da solo.
(dal 37′ s.t. Puscas) s.v.: Si segnala solo per un tentativo di azione personale al 90esimo con tanto di tiro alle stelle.
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