Palermo, Zamparini: “Non ho più le disponibilità economiche. Tedino? Lo paragono a Sarri”
Pubblicato il da Andrea Zito - aggiornato il - News, Serie B
Torna a parlare Maurizio Zamparini. Il patron del Palermo si racconta in una lunga intervista in cui parla dei rosanero e del loro tecnico Bruno Tedino, ma anche del calcio nazionale e di una Serie A più agguerrita che mai, con un pensiero anche all’imminente spareggio per i mondiali.
Zamparini, intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli, paragona Tedino a Sarri: “Nella vita si perde e si vince. L’allenatore rosanero è un allenatore molto semplice con la testa sulle spalle ed ha una buona squadra per il campionato di B. Per me Tedino è il Sarri della Serie B, lo paragono un po’ a lui per le origini.Il Palermo? Non ho più le disponibilità economiche per reinventare i Cavani o i Dybala. É da tempo che cerco un successore ma non è facile, servono tanti milioni per gestire una squadra”.
FOTO – “LADRI” IN CASA PALERMO: SCHERZO A LA GUMINA
CHOCHEV: DA “RACCOMANDATO” A… PROTAGONISTA
E aggiunge: “Quando avevo Delio Rossi, il nostro attacco era Hernandez, Pastore e Cavani; pensavo che avrei avuto in due anni l’attacco giovane più forte della Serie A. La mia squadra vive solo di plusvalenze e non puoi permetterti un campionato in cui hai entrate per 50 milioni ed uscite per 45. Non avrei mai potuto tenere tutti i campioni che sono passati di qui. Se non avessi venduto Dybala avrei avuto 30 milioni di perdita”.
DOPPIA SEDUTA: LE CONDIZIONI DI POMINI, JAJALO E BELLUSCI
E sul calcio italiano dice: “Sicuramente andremo ai Mondiali, sarebbe una tragedia se l’Italia non lo facesse. Non mancano le punte ma mancano i fuoriclasse che facciano la differenza come Pirlo o Del Piero. Ventura l’ho inventato io, lo chiamai a Venezia quando allenava il Giarre in Serie C. Serie A? Spero sia il momento del Napoli, dopo tanti anni di scudetti e dominio Juve sarebbe il momento di cambiare. Loro hanno una mentalità diversa ma la squadra di Sarri esprime il calcio più bello”







