Perugia – Palermo 1 – 2 /LE PAGELLE: Brignoli e Puscas trascinano i rosa
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
Questa vittoria ha davvero un bel sapore. Il riscatto, la voglia di vincere, l’umiltà da provinciale, un pizzico di fortuna che non guasta, la doppietta di Puscas, il ritorno di Moreo. Dopo una settimana così non poteva esserci miglior modo per avvicinarsi al big match con il Brescia, rintuzzando gli attacchi delle squadre rivali.
Il Palermo ha trovato la strada in discesa grazie al gol lampo di Puscas, ha sofferto il ritorno del Perugia ma ha chiuso la gara ad inizio di ripresa rischiando soltanto nell’interminabile recupero dopo essere riuscito a cavarsela sul rigore contro. Non è stata la migliore partita sul piano del gioco ma quello spirito da provinciale ci è piaciuto assai.
PERUGIA: Gabriel 6, Mazzocchi 5,5 (dal 7′ s.t. Moscato 6), El Yamiq 5,5, Cremonesi 6, Falasco 6, Kingsley 6,5, Bianco 6 (dal 27′ s.t. Falzerano s.v.), Dragomir 6, Verre 6,5, Vido 6 , Sadiq 5 (dal 22′ s.t. Melchiorri 6,5).
PALERMO: Brignoli 8,5, Salvi 6, Bellusci 7,5, Szyminski 6, Rispoli 6,5, Jajalo 6, Haas 6 (dal 37′ s.t. Chochev s.v.), Aleesami 6,5, Falletti 6 (dal 27′ s.t. Fiordilino s.v.), Trajkovski 6, Puscas 8 (dal 33′ s.t. Moreo s.v.).
Brignoli 8,5: Nel primo tempo compie una grande parata su tiro all’incrocio di Verre, è sempre pronto sulle altre conclusioni. Basterebbe così e invece si supera sul rigore di Sadiq riuscendo a smanacciare fuori dallo specchio. E poi, galvanizzato, compie altre belle parate diventando l’eroe della partita. Senza la sbavatura sul gol di Melchiorri sarebbe stata la partita perfetta ma si riscatta con due parate non semplici nel recupero. Sempre più sicuro partita dopo partita, trasmette serenità al reparto anche con le sue numerose uscite alte.
Salvi 6: Per giudicarlo bisogna premettere che viene schierato fuori ruolo, come difensore puro. Fa buone giocate, a volte è un po’ spaesato. Commette l’ingenuità del rigore e gli va bene. Si impegna sempre e la sufficienza a casa la porta.
Bellusci 7,5: E’ in trance agonistica, sembra di rivederlo come negli spogliatoi del dopo Palermo – Foggia. Combatte come se fosse l’ultima partita della vita, spazza via ogni pallone che passa dalle sue parti, randella tutti e si becca la sua quotidiana ammonizione. Ma è un trascinatore e merita un voto in più per come ha saputo scuotere l’ambiente per tutta la settimana.
Szyminski 6: Deve ancora imparare i trucchi di uno “stopper” vero. Ogni tanto commette errori perdendo l’uomo però è esuberante dal punto di vista fisico e le piccole defaillance della sua partita non creano problemi.
Rispoli 6,5: Un po’ rinfrancato sul piano atletico. L’assist del 2 a 0 è suo, uno dei pochi cross buoni della sua stagione. Sull’esterno però fa sentire il proprio peso e anche lui dimostra di avere rabbia in corpo da scaricare sul campo.
Jajalo 6: Tocca la metà dei palloni rispetto alla media. E’ guardato a vista e non può distribuire il gioco come è abituato a fare. Nel primo tempo la sua partita è anonima, cresce nella ripresa.
Haas 6: Sembra ancora intontito dalla botta alla testa. Gira a vuoto per lunghi tratti della partita, è presto condizionato dall’ammonizione a metà primo tempo: non è certamente la sua migliore partita ma anche lui dà tutto quello che ha.
(dal 37′ s.t. Chochev) s.v.:
Aleesami 6,5: Non è bello a vedersi ma bisogna ammettere che il suo rientro si sente. Sulla fascia sinistra fa sentire la sua forza fisica, non si avventura quasi mai in avanti anche perchè il risultato si mette subito bene ed è dunque meglio essere prudente. Un rientro dopo lunga assenza più che positivo.
Falletti 6: Impreciso come quasi mai. Come ex ternano viene costantemente fischiato dal pubblico, lui cerca spesso di strafare e non è la giornata ideale per farlo. Ma combatte come un leone in ogni parte del campo, anche lui suda la maglia e va premiato con la sufficienza.
(dal 27′ s.t. Fiordilino) s.v.: Non c’è molto tempo per entrare la partita, però almeno gioca venti minuti consecutivi, potrebbe essere un bel segnale.
Trajkovski 6: La punizione iniziale che porta al gol di Puscas è un gioiello. Poi una sequenza di errori in fase di ripartenza e controllo, poi di nuovo qualche flash di qualità e ancora molti errori. Ma almeno dimostra di essere sempre concentrato e non demotivato come nelle ultime occasioni.
Puscas 8: Cosa c’è di più bello, per un cannoniere in piena crisi, segnare dopo due minuti di gioco? Puscas risponde presente all’ultima chiamata. Il gol lo fa letteralmente volare, aiuta la squadra, protegge palla, cerca la profondità. E poi bissa nella ripresa: due minuti e altro gol di testa che praticamente chiude la partita. Dopo quasi tre mesi dall’ultimo gol è una giornata trionfale.
(dal 37′ s.t. Moreo) s.v.: Bentornato
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