Mercato Palermo, serve un giocatore esperto per rinforzare la difesa
Pubblicato il da Andrea Zito - News, Serie B
La difesa scricchiola e non solo quella. Dopo la sconfitta interna del Palermo contro la Salernitana (la prima stagionale per Stellone – finora imbattuto), ci si interroga se e come muoversi sul mercato in questa parte finale di sessione invernale. Il match del Barbera ha certificato uno stato di forma non ottimale, ricambi (in alcuni casi) non all’altezza e prestazioni di qualche giocatore da tempo indicato in uscita (Rispoli e Chochev su tutti) che hanno fatto storcere il naso.
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Con l’infortunio di Rajkovic (le cui condizioni e tempi di recupero saranno più chiare a breve), intanto, i problemi aumentano sempre di più soprattutto in difesa: oltre alla probabile assenza del serbo, infatti, a Cremona mancheranno ancora Aleesami e Mazzotta sulla fascia sinistra, il che costringerà Stellone a impostare la retroguardia rosanero con gli uomini contati.
Già il Palermo a dicembre ha perso Struna, che in realtà aveva giocato poco per vari infortuni ma era in prospettiva una ottima alternativa. Ora c’è anche l’infortunio di Rajkovic. Bisognerà vedere quanto sarà lunga la sua assenza ma al di là del report medico il d.s. Foschi – ieri in tribuna – non può non avere preso nota di una situazione che una capolista non può permettersi. Nel secondo tempo della gara con la Salernitana la difesa del Palermo era completamente improvvisata: Pirrello e Szyminski centrali, Accardi a sinistra (e non è un mancino) e Rispoli a destra (che fa fatica a difendere).
Stellone e Foschi dovranno guardarsi negli occhi e prendere decisioni importanti perché poi, dopo il 31 gennaio, non ci sarà più niente da fare: c’è piena fiducia in questi giovani? I fatti direbbero di no perché non sono stati quasi mai utilizzati, in ossequio magari a determinati equilibri interni. Ma almeno un difensore di esperienza è necessario, per non ripetere ciò che è successo lo scorso anno dopo l’addio di Cionek. “Non tratteniamo quelli che vogliono andare via”, si disse allora: sacrosanto… se si fosse trovata l’alternativa.
A proposito degli “scontenti”. Le prestazioni di Rispoli e Chochev non hanno convinto e da tempo le voci di mercato riferiscono come questi due giocatori siano quelli più chiacchierati per quanto riguarda una possibile cessione. Stellone ha ammesso che la società non chiude la porta a nessuno, qualora chiedesse di essere ceduto: al Palermo e a Foschi il compito di chiarire a monte qualsiasi fraintendimento e provvedere di conseguenza, che si tratti di “blindare” i giocatori oppure di dare via libera alla cessione e provvedere negli ultimi giorni di mercato alla ricerca di un sostituto.
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