Palermo – FeralpiSalò 3 – 0 LE PAGELLE / Nuovi e vecchi, che bella sinfonia
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
Una vittoria netta, al di là del risultato finale. Una prova di forza, al di là del valore dell’avversario, che è alla quarta sconfitta consecutiva. Il Palermo è cresciuto, forse anche più velocemente di quello che era prevedibile. Non soltanto grazie all’innesto dei nuovi giocatori (Henderson su tutti) ma grazie anche alla nuova versione dei giocatori della passata stagione (su tutti Stulac e Segre).
Sono bastati dieci minuti per capire che la partita era nelle mani del Palermo. Il gol al 16′ di Insigne (un capolavoro di balistica) e il 2 a 0 in apertura di ripresa hanno perfino tolto il pathos e confermato le legittime velleità dei rosa, che con sette punti in tre partite sono già in alto in classifica: terzo con una partita in meno.
Si sono viste tante cose nuove: aperture di gioco, verticalizzazioni, tiri da fuori. Il tutto con maggiore velocità e precisione. E con una panchina che permette cambi di livello neanche nell’ultima mezz’ora il Palermo ha mai perso il pallino del gioco. L’unico periodo di relax i rosa se lo sono presi nel finale del primo tempo, amministrato al piccolo trotto.
Ora c’è una settimana di sosta che servirà a migliorare la condizione e fare crescere ancora i meccanismi di gioco: con Di Francesco e Coulibaly che già scalpitano e metteranno “in difficoltà” Corini.
PALERMO: Pigliacelli 5,5; Mateju 6,5, Lucioni 6,5, Ceccaroni 6,5, Aurelio 6 (dal 17′ s.t. Lund 6); Henderson 7,5 (dal 17′ s.t. Vasic 6), Stulac 7,5, Segre 7; Insigne 7 (dal 41′ p.t. Valente 6), Brunori 5,5 (dal 34′ s.t. Soleri 6,5), Di Mariano 6,5 (dal 34′ s.t. Di Francesco 7).
FERALPISALÒ: Pizzignacco 5,5; Bacchetti 5 (dal 12′ s.t. Hergheligiu 5,5), Ceppitelli 4,5, Pilati 5,5; Ferrarini 5,5 (dal 27′ s.t. Butic s.v.), Fiordilino 6, Balestrero 5, Martella 5 (dal 27′ s.t. Letizia s.v.); Compagnon 6,5 (dal 37′ s.t. Parigini s.v.), La Mantia 5,5, Di Molfetta 5 (dal 12′ s.t. Felici 5,5).
Pigliacelli 5,5: Cinquanta minuti da completo spettatore e poi una ‘papera’ su un cross lungo che spalanca la porta a Ceppitelli che si divora il gol del 2 a 1. Comunque il pomeriggio più tranquillo della sua esperienza rosa.
Mateju 6,5: In crescita rispetto alle scorse balbettanti esibizioni, anche se la FeralpiSalò non gli crea mai particolari problemi. Però sembra anche più reattivo dal punto di vista atletico e lo dimostra nel finale di partita con una sgroppata dirompente.
Lucioni 6,5: Prende un paio di palloni alti in area confermandosi utile a risolvere un atavico problema del Palermo. Non è una partita da straordinari ma si conferma elemento carismatico.
Ceccaroni 6,5: Buon senso della posizione, mai in affanno, abbastanza tranquillo anche nell’amministrazione della palla in fase di impostazione. Potrebbe anche segnare il 3 a 0 di testa su corner ma il portiere avversario gli dice di ‘no’.
Aurelio 6: È il suo debutto stagionale e si vede nella ripresa quando finisce la benzina, com’era logico che fosse. Sembra abbastanza a suo agio sulla fascia sinistra e più volte prova ad affondare sulla fascia, riuscendoci con disinvoltura: spreca però un paio di opportunità con cross non all’altezza su cui deve essere più preciso.
(dal 17′ s.t. Lund) 6: Fa staffetta con Aurelio, com’era successo – a parti invertite – nella gara di Reggio. La partita è virtualmente finita ma si fa notare per un bel cross in area.
Henderson 7,5: Già nello spezzone di Reggio Emilia aveva fatto buona impressione. Dà più consistenza al centrocampo e contribuisce ad aumentare le verticalizzazioni del gioco. Bello il suo assist per il gol di Insigne. Ma al di là delle specifiche giocate si vede che è un giocatore al quale la Serie B sta stretta. Corini gli risparmia l’ultima mezz’ora per rendere graduale il suo miglioramento atletico.
(dal 17′ s.t. Vasic) 6: Mezz’ora di serena passeggiata. Potrebbe dare un senso diverso alla gara se il palo non respingesse un suo bel colpo di testa su cross di Di Francesco.
Stulac 7,5: Va in campo al posto di Gomes, che è non al meglio, e gioca una partita di sostanza, impreziosita dal gol del 2 a 0 che lo riporta sul tabellino dei marcatori due anni e mezzo dopo l’ultima rete; è bravo a seguire l’azione di Segre ed è bravissimo a infilare la porta con un tiro forte in diagonale dal limite dell’area. Questa volta beneficia di un po’ di libertà in più perché la FeralpiSalò non gli attacca un uomo addosso e fa vedere anche giocate di qualità, una delle quali si trasforma in assist sprecato da Brunori.
Segre 7: Occupa la parte sinistra del centrocampo, conferma di essere in ottime condizioni atletiche e sempre più in fiducia, grazie anche alla bella prestazione di martedì scorso. Primo tempo senza particolari slanci ma è lui a rubare palla a centrocampo e a dare l’assist per Stulac in occasione del 2 a 0 che chiude la gara. Va vicino anche al gol personale con un tiro a giro dal limite che sfiora l’incrocio.
Insigne 7: Sblocca la partita con un tiro che non è certo casuale, bensì pensato un secondo prima che gli arrivasse la palla che lui accarezza con un chirurgico rasoterra a giro con il suo piede buono, il sinistro. Una giocata di qualità che lascia intendere la qualità che potrà esprimere quando sarà al meglio della condizione. Lascia il campo per un risentimento inguinale prima della fine del primo ma è già in crescita rispetto alle prime partite.
(dal 41′ p.t. Valente) 6: Entra a destra ma gioca tutta la ripresa a sinistra senza incantare, però è attento a coprire gli spazi.
Brunori 5,5: Non è ispirato come nei giorni migliori, altrimenti avrebbe capitalizzato diversamente le occasioni capitategli; la prima, su assist di Di Mariano, la tira di poco fuori da buona posizione; la seconda, su passaggio di Stulac e lo svarione di un difensore, la calcia centrale dal limite dell’area anziché avvicinarsi alla porta. Siccome la squadra se la cava da sola, il suo passaggio a vuoto è assolutamente indolore.
(dal 34′ s.t. Soleri) 6,5: Entra e per lui c’è subito un’ovazione del pubblico. Oggi il suo “gol” è questo, l’affetto meritato dei tifosi che è sempre più palpabile. Ma la pagnotta se la guadagna anche con il suo “dialogo” con Di Francesco in occasione del 3 a 0, il suo assist è intelligente e non banale.
Di Mariano 6,5: Aumenta la concorrenza interna e lui sputa l’anima in campo, rendendosi molto utile anche in fase di contenimento. Disegna un lancio di 40 metri per Brunori ed è sempre nel vivo quando il Palermo nel primo tempo attacca sulla fascia sinistra. Nella ripresa cambia fascia ma continua a mettersi al servizio della squadra.
(dal 34′ s.t. Di Francesco) 7: Si può pensare a un debutto migliore? Corini lo mette dentro per dargli la possibilità di prendere confidenza con il “Barbera” ma lui non si accontenta: alla prima occasione imposta il contropiede del 3 a 0, scambia al limite con Soleri e insacca con un tiro di sinistro preciso. In più un bel cross per Vasic proprio al 90esimo.